Sbarco in Albania

Il 16 dicembre un contingente di 50.000 soldati italiani sbarca in Albania: il suo compito è di proteggere e gestire il salvataggio delle truppe serbe in rotta. Le spalle sono coperte dalla flotta, rimasta in zona.

Per l’Intesa la brutta notizia è la sconfitta dei montenegrini contro la preponderanza di forze austro-ungariche; la buona notizia arriva da un comunicato bulgaro: “L’avversario si è ritirato verso il territorio neutro greco, seguito dalle nostre truppe fino alla frontiera ellenica. […] L’intera Macedonia è stata liberata. L’inseguimento del nemico è per il momento sospeso”.

Le prime battaglie

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Le prime quattro battaglie dell’Isonzo (23 giugno-7 luglio; 18 luglio-4 agosto; 18 ottobre-4 novembre; 10 novembre-2 dicembre) lungo il fronte italo-austriaco portano minimi avanzamenti territoriali, ad un prezzo altissimo in termini di vite umane.